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La Starch Solution arriva in Italia

Ci ho lavorato un bel po’ e finalmente è uscito, per i tipi di Sonda, “la Starch Solution – Speciale Italia” con 100 ricette firmate da me.
Era ora che arrivasse anche da noi la Starch Solution  piano alimentare così semplice e così risolutivo basato su alimenti di origine vegetale e integrale con abbondanza di amidi e ridotto apporto di grassi.
Sono fiera di essere io l’artefice di questo arrivo! È dal 2011, lo sapete, che approfondisco il tema della nutrizione a base vegetale ma è da molto, molto tempo prima che mi interesso di cucina, di cibo e dell’impatto che hanno le nostre scelte quotidiane sui destini del mondo e di chi lo abita. Quindi anche se la Starch Solution è una scoperta relativamente recente per me (risale al 2015), arrivarci è stato il risultato naturale di un percorso durato una trentina d’anni o più.
Alla base di questo piano alimentare c’è tanta ricerca, non solo del Dottor McDougall come avrete modo di leggere nel libro, ma di centinaia di altri medici che non si sono fermati di fronte ai dettami dell’industria, e che in molti casi hanno sfidato colossi mostruosi per dimostrare ciò che sappiamo da sempre: siamo ciò che mangiamo.
Insieme a McDougall infatti, altre voci autorevolissime si sono levate, da decenni, per sostenere la validità di un piano nutrizionale basato su alimenti vegetali e integrali, a ridottissimo apporto di grassi (no olio) e, nel caso di McDougall, con grande enfasi sugli amidi. Centinaia di migliaia di pazienti curati, e milioni di soggetti studiati in tutto il mondo. Penso, in particolare, al lavoro di altri grandi e stimatissimi medici come T. Colin Campbell, Caldwell B. Esselstyn e Dean Ornish.  Nomi che in Italia sono conosciuti, tra chi si interessa di nutrizione, grazie alla diffusione in Italiano dei loro bestseller.

Il libro di McDougall, di cui ho curato l’edizione e tutta la sezione delle ricette è già disponibile online e in tutte le librerie (potete anche prenotarlo se non ne hanno più copie in negozio); e se volete acquistarlo potete farlo dai link che seguono:

sul sito di Sonda

su Macrolibrarsi

su Il giardino dei libri

su Amazon

 

Vi invito a sperimentare subito la Starch Solution, entrando anche a far parte del gruppo Facebook che ne raccoglie i seguaci italiani (Vegetale e integrale a base amidi – McDougall friends Italia). Un gruppo vivace dove ci si scambiano ricette e consigli. In questo percorso verso la salute siamo in tanti e stiamo crescendo, perché i risultati parlano chiaro: funziona, e funziona da subito. Finalmente.

 

La Starch Solution in breve:

A dispetto di quanto possa sembrare a chi arriva da una alimentazione onnivora, seguire la Starch Solution è semplice e garantisce anche un bel po’ di soddisfazione in termini di gusto e sazietà.
Ecco in cosa consiste:

– solo alimenti di origine vegetale (cereali integrali, legumi, verdura e frutta, semi e frutta secca in minime quantità)

– niente olio

– poco zucchero, poco sale e spezie con la giusta moderazione.

Cucinare e condire senza olio è più semplice di quanto si pensi. Cipolla, porro, aglio, erbe aromatiche e spezie donano sapori e profumi in abbondanza. Alcune tecniche di cottura consentono caramellizzazione o croccantezza senza l’uso di grassi. Aceti di ogni tipo, senape, salse senza olio sono gli alleati ideali per insalate e verdure crude. Sul gruppo Facebook “Vegetale e integrale a base amidi – McDougall friends Italia” troverete tanti trucchi e consigli.

 

 

 

Un articolo più esteso e dettagliato sull’uscita del libro, lo trovate sul numero di aprile 2017 di Vegan Italy

 

 

Coltivando bellezza

mirtilliearancia

 

 

Domenica, ma non è per questo che mi sento bene.
Succedono cose dentro, e quindi fuori. Succede che le resistenze si ammorbidiscono e la vita trova un letto nuovo per scorrere in armonia.
Succede che non si finisce mai di trovare bellezza e mi viene voglia di cercarne di più.
Succede che le persone belle, attorno pur se lontane, risuonano, mentre le altre naturalmente scivolano ai margini.
Ecco allora che è nuvolo ma i colori sono accesi, e i sapori netti e sinceri.

Dedicatevi una coccola, leggete poesia, assorbite il genio, coltivate la vostra intelligenza. E cucinate (anche).

 

Torta mirtilli e arancia (senza glutine e senza zucchero)

– per uno stampo da 17 cm di diametro –
1 tazza colma di farina di grano saraceno
1 tazza colma di farina di riso integrale
mezza tazza di farina di mandorle bianca
1 cucchiaio abbondante di polvere di radice di maca (facoltativo)
3 cucchiai colmi di tapioca
2 datteri Medjool
3 cucchiai di sciroppo di agave
1 banana MOLTO matura
1 mela renetta
200 g di mirtilli
2 cucchiai di marmellata di arance amare senza zucchero
400 ml di latte di riso e mandorle
il succo di mezzo limone
1 cucchiaino di bicarbonato
Unite tutte le “polveri” in una ciotola, mescolate bene, in un frullatore o robot unite la banana, i datteri denocciolati, la mela e metà del latte, frullate fino ad ottenete una crema. Unite al resto e amalgamate aggiungendo latte finché non ottenete un impasto cremoso ma consistente. Accendete il forno e riscaldatelo a 200°. Foderate il vostro stampo per torta con carta forno bagnata e strizzata. Unite all’impasto i mirtilli e poi il succo di limone, e mescolate velocemente dal basso verso l’alto. La reazione tra il limone e il bicarbonato renderà l’impasto frizzante. Versatelo nello stampo per metà, cospargete con la marmellata, coprite col resto dell’impasto. Cuocete per 40 minuti e lasciate raffreddare molto bene prima di servire.

 

Plant-based nutrition coaching

la mia bruschetta estiva per l'esame alla Rouxbe School

la mia bruschetta estiva per l’esame alla Rouxbe School

Tra una cosa e l’altra sono volati altri 3 mesi, e da settembre ne sono successe di cose.
La prima è che mi sono diplomata con la Rouxbe Cooking School, ed ho ottenuto il Certificate in Plant-based Professional Cooking (link).
La seconda è che mi sono diplomata pure in Plant-Based Nutrition (link) con il corso organizzato da Colin T. Campbell e  Thomas M Campbell (autori del China Study) nel loro Center of Nutrition Studies dell’Università Cornell di Ithaca (NY – USA). L’ho frequentato online grazie alla piattaforma eCornell.

Dice: e quindi?
E quindi dopo 5 anni di letture e studi mi sento abbastanza allenata adesso per iniziare una nuova avventura, che è quella del plant-based coaching.
Dice: e che significa?
Significa che se c’è qualcuno che vuole imparare come alimentarsi in modo più salutare e meno impattante sul pianeta senza per questo condannarsi ad una vita di insalate insipide e verdure alla griglia, eccomi. Sono l’allenatrice giusta. Io AMO mangiare e AMO vivere, in salute.
In questi ultimi 5 anni, studiando e sperimentando ho trovato il modo per vivere bene e mangiare con gusto, senza sacrifici, stando in salute senza medicine, e a tutto beneficio del pianeta e degli animali. Una ricetta che voglio condividere.

Sono disponibile ad affiancare le persone (singole, coppie, piccoli gruppi o classi), per insegnare loro come fare la spesa, come leggere le etichette, come cucinare piatti gustosi con ingredienti 100% di origine vegetale. Corsi di mezza giornata, giornata intera o incontri settimanali. Di persona (le mezze giornate o giornate intere) o a distanza (via skype per consulenze periodiche).

Non solo, ormai con l’esperienza che sto facendo grazie alla Starch Solution (piano nutrizionale concepito dal Dottor John McDougall) e allo stile Engine2 pensato sulle direttive nutrizionali del mitico Dr. Esselstyn, e grazie anche ai corsi che ho completato, sono in grado anche di assistere chiunque voglia imparare a cucinare SENZA OLII o MARGARINE, per prevenire e guarire le malattie cardiache e per affrontare obesità, sovrappeso, diabete di tipo 2 e tutte quelle patologie connesse con l’alimentazione (sono parecchie, anche le più insospettabili).
Dice: e ma adesso esageri.
Dico: no, affatto. Ho le prove, e sarà mia cura portarle a sostegno di ciò che faremo insieme.
A proposito… altri medici di riferimento per la mia formazione, oltre ad Esselstyn, Campbell e McDougall già citati, sono: Dr Michael Greger (link) e Dr. Dean Ornish (link).

Svolgo il servizio di “plant-based coaching” (allenamento all’alimentazione a base vegetale), di persona per chi vive a Roma, e in affiancamento via skype per chi è distante (anche in Inglese).

Se siete interessati, per voi stessi o per una persona cara, scrivetemi.
Se volete regalarvi o regalare una giornata orientativa o un corso, idem.
Se volete organizzare un corso strutturato per una classe, come sopra.

Ci sono regali che aprono mondi nuovi. Questo è uno.

PS la mia consulenza è principalmente orientata alla scelta, conservazione e preparazione dei cibi di origine vegetale. NON è una consulenza di natura medica, quindi se avete patologie diagnosticate sarò felice di lavorare in affiancamento al vostro medico,  qualora vi abbia consigliato (o prescritto) una alimentazione a base vegetale.

Dharma’s Cakes, una caffetteria col cuore.

Laura Tinti, proprietaria di Dharma's Cakes

Laura Tinti, proprietaria di Dharma’s Cakes

 

Stavolta raccontiamo la storia di Laura Tinti, e della sua caffetteria Dharma’s Cakes a Roma.
Come sentirete le iniziative che Laura promuove sono tante, e molte ancora sono le cose che nell’intervista non vengono menzionate, come ad esempio il fatto che nello spazio antistante il bagno c’è un fasciatoio vero, alto, grande.
Che oltre al grande bagno per disabili in carrozzina c’è anche un bagno pensato acciocché genitore e figlio piccolo possano andare al bagno insieme (avendo ciascuno il proprio spazio a dimensione giusta, con la giusta distanza tra loro).
Che ci sono libri da consultare gratuitamente.
Che ci sono quadri coloratissimi e simpatici pensati per i bambini.
Che Laura ha fatto e propone il corso per la “DISOSTRUZIONE delle vie aeree da corpo estraneo nel bambino”.
Che c’è spazio per organizzare (e Laura ci sta pensando) un corso di yoga per bimbi e non solo.
Che si possono organizzare lì feste di compleanno e non solo di compleanno.
Che gli adulti possono anche chiedere di organizzare lì cene in cui cucinano loro e mangiano coi loro amici.
Che ovviamente Laura fa anche catering.
Insomma Il Dharma’s Cakes è assai oltre rispetto ad una caffetteria vegan ed è per questo che mi ha incuriosito. Vi consiglio di ascoltare questa lunga puntata  per saperne di più e invito anche a passareparola perché c’è spazio per far ulteriormente crescere questo posto anche con nuove idee e nuove collaborazioni.
Per avere tutti i dettagli su orari e iniziative, e per vedere quante belle e golose creazioni sforna Laura ogni giorno, seguite la sua pagina Facebook.

Ricordo che al Dharma’s Cakes c’è il wi-fi gratuito ed è il posto ideale per godersi un cappuccino o un tè coi biscotti, lavorando.
I dolci sono buoni, c’è la possibilità di farsi fare un estratto fresco, vini e birra sono disponibili (i superalcolici no).
I quadrupedi sono benvenuti e coccolati.
In questo giorni Laura sta cercando personale. Passateparola.

Domani 15 settembre c’è una sfiziosa cena romana.  
Qui trovate tutte le info sulla serata “Mangiare Biscotto” di cui Laura parla nell’intervista.

Buon ascolto!

Due interviste dal Vegan Fest 2016

emanueledibiaseFino a Lunedì 12, a Bologna, vi consiglio di fare un salto al Vegan Fest (da qui potete scaricare il pdf per ottenere il biglietto a metà prezzo).

Molte le partecipazioni di aziende grandi e medie, alcune davvero interessanti, due delle quali ho documentato in altrettante interviste audio.
La prima è con Emanuele Di Biase Vegan Chef , pratese, ex allievo del campione italiano di pasticceria Luca Mannori, passato dalla parte dei buoni e creatore di magnifiche dolcezze vegan. La seconda intervista è con Fabio Messana, di Vegan Delicious, una neonata azienda di Prato che produce (buonissimi) salumi vegan senza glutine, una sorprendente mozzarella vegan e tofu “alla cinese”.

Consiglio a tutti un giro al Vegan Fest, soprattutto con l’ingresso al 50% di sconto, e anche al SANA, vi segnalo aziende belle e sempre piacevoli da ritrovare come La Saponaria, o la Cooperativa Sociale Quetzal di Modica, e le nuove (per me) realtà come Otto Chocholates, BOS, Sempreverde BiogermogliLavanda Di Sicilia.

Peccato l’assenza di tanti piccoli artigiani produttori, assenza che si nota soprattutto quando poi a dominare certi settori (penso al mondo dei formaggi veg ad esempio) sembrano esserci solo aziende, spesso straniere, che hanno la forza dei conti in banca ma non quella della ricerca e del gusto. A proposito, presto parleremo del primo caseificio vegan italiano, che ne sta creando di cose che voi umani…

Buon ascolto!


PS nella foto in alto (grazie a Luca per lo scatto) mi vedete con Emanuele Di Biase dietro al suo banco di gelati (che bello per una volta stare dall’altro lato); nella foto qui in basso vi mostro Fabio Messana di Vegan Delicious.

fabiomessana

al Vegan Store di Testaccio

barbaraveganstore

 

Mi sono divertita stamattina. Sentirete il perché.

Sono andata a trovare Barbara del box 83 al Mercato di Testaccio, il suo è il famoso VEGAN STORE che tanto dà fastidio ai vicini banchi di macelleria e di vendita del pesce. Perché dà fastidio? Perché è PIENO! In un mercato semideserto, con 3 gatti in croce, il Vegan Store stamattina 13 agosto era strapieno di gente mentre al banco di macelleria non c’era un’anima.
Ho tenuto il microfono acceso per una ventina di minuti e sono riuscita a ritagliare solo pochissimi istanti di intervista. Tra panini e gente che passa a salutare, lo stand era un brulichìo di persone, tutti clienti affezionati, almeno a giudicare dall’approccio e Barbara non s’è fermata un attimo (come si vede dalla foto).
In più, oggi nello stand di Barbara c’era pure Dharma’s Cakes, al secolo Laura Tinti, con i suoi dolci (con Laura ci ritroveremo a settembre per una lunga chiacchierata a proposito della sua attività).

Insomma, andatela a trovare e fatevi dare il formaggio di Pangea Food, io l’ho comprato e assaggiato oggi, assai buono davvero.

Buon ascolto.

 

l’Onorevole Mirko Busto e la prevenzione a tavola

Mirko Busto il 3 luglio 2016 nel giardino della sua casa romana

Mirko Busto il 3 luglio 2016 nel giardino della sua casa romana

 

Dopo aver assistito al convegno “Prevenzione e educazione alimentare – Non mangiamoci la nostra salute!” che si è tenuto il 24 giugno scorso alla Camera dei Deputati (video integrale QUI), ho chiesto all’Onorevole Mirko Busto, organizzatore del convegno, di approfondire il tema e di parlare al microfono di Viva e Vegeta per raccontarci i temi che più gli stanno a cuore (visto che coincidono coi nostri).

In una lunga chiacchierata, proseguita anche a microfoni spenti, Mirko ci ha appassionatamente raccontato quello che sta cercando di fare per tutelare e promuovere uno stile di vita più sostenibile e più salutare.

Due anni fa, per la precisione il 14 maggio 2014, Mirko Busto ha presentato una proposta di legge molto preziosa, du cui parla anche nell’intervista, e il cui testo vi invito a leggere, scaricandola da QUI.

Sul suo SITO potrete trovare tutte le informazioni relative alla sua attività.
Ottimo e da visitare anche il sito che ha appositamente dedicato alla spinosa questione dell’olio di palma.

Insomma un ciclone, ma di quelli buoni. Gli auguro di cuore che riesca a raggiungere gli obiettivi per i quali si sta battendo, ma – diciamocelo – sta a noi tutti impegnarci affinché i risultati arrivino. Questa è una conquista che Mirko non potrà ottenere da solo, è una battaglia che coinvolge tutti. Il pianeta lo abitiamo tutti, subiamo le conseguenze dirette e indirette delle devastazioni che con i nostri comportamenti quotidiani contribuiamo a creare, è quindi RESPONSABILITA’ di tutti noi operare quei cambiamenti nelle nostre abitudini che a catena porteranno al risanamento della nostra realtà.

La politica è avere un’idea di mondo e operare acciocché si realizzi. Così dice Mirko. Ecco. Io ho l’idea di un mondo migliore e non aspetto che il Governo mi dica di non mangiare carne perché fa male, perché devasta il pianeta, perché tra pochi anni la regione dove sono nata sarà arida e sterile. Mi informo, cresco, imparo e da sola attuo un cambiamento. Dal mio Governo però mi aspetto che questo cambiamento lo faciliti e lo premi.

Buon lavoro a Mirko Busto e buon ascolto a tutti voi. Alla prossima.

il webinar con il Dott. John McDougall

webinarCome promesso, ieri ho fatto il mio secondo live webinar con Gustavo Tolosa, e come promesso è intervenuto  il Dottor John McDougall, l’Autore del libro “The Starch Solution”.

Qui potete rivedere il webinar, e per conoscere meglio il piano nutrizionale di cui parliamo, potete iscrivervi al gruppo Facebook “Vegetale e integrale a base amidi

Se parlate e leggete l’Inglese, potete avere tutti i dettagli visitando il sito del Dr. McDougall

oppure potete comprare il suo best seller The Starch Solution (in attesa che esca il nuovo libro a settembre).

 

Buona visione!

 

PS qui il CANALE youtube di Gustavo Tolosa, in cui trovate tutti i suoi preziosi webinar con il Dottor John McDougall e non solo.

Live chat con Gustavo Tolosa: parliamo di Starch Solution!

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La mia passione per la nutrizione da tempo mi ha portato a studiare libri di medici d’oltreoceano: Campbell, Esselstyn, Greger, Barnard, Lustig, McDougall e altri.
Ora faccio un passettino in più per avvicinarmici. Ieri sera in un live webinar di cui avevo in anticipo annunciato le coordinate per poter partecipare, ho intervistato  quello che è considerato il portavoce ufficiale del Dr. McDougall (autore di The Starch Solution): Gustavo Tolosa, musicista, fondatore della Dallas Music Academy nonché Starch Solution Coach a Dallas.

Dalle ore 21.30 (fuso di Roma) abbiamo fatto due chiacchiere live, in remoto, cominciando ad introdurre i concetti di base della Starch Solution: alimentazione 100% di origine vegetale, zero o ridotto consumo di cibi elaborati, inscatolati, ecc.; Zero consumo di olii o grassi aggiunti; ALTO consumo di amidi.

Qui il link per rivedere il Webinar

Altri webinar sono in programmazione con Gustavo, e assai probabilmente anche col Dr. McDougall, per entrare nei dettagli di questo piano alimentare che il Dottor McDougall ha creato e che tanti altri dottori di fama internazionale consigliano.

Restate nei paraggi. Credo ci potranno essere novità interessanti anche riguardo alla possibile traduzione di una parte del libro. Per ora una parte, poi vediamo…

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Questi che seguono sono alcuni link per conoscere un po’ di più Gustavo Tolosa:
Il suo canale youtube
il suo profilo Facebook
questa la sua scheda sul sito del Dr. McDougall

Di seguito i link per conoscere l’attività del Dr. McDougall:
Il ricchissimo sito
il libro

Il mondo di Felicia

Felicia Sguazzi

Intervista con Felicia Sguazzi.

Con grande gioia, riapro i microfoni di Viva e Vegeta per dare voce a Felicia Sguazzi, il cui blog e la cui pagina facebook mi hanno da tempo tra i fan. Felicia lavora come cuoca, è una bravissima blogger, ed è assai esperta di cucina 100% vegetale, senza glutine e salutista. Ha un modo di affrontare e presentare le ricette che mi ha conquistato da subito e così appena è uscito il suo libro, poche settimane fa, l’ho acquistato. Vedete la copertina nell’immagine, La forchetta dei cinque sapori, edizioni Sonda, un grande volume patinato e pieno di fotografie a tutta pagina, scattate da Felicia stessa.
Io che non amo i libri di ricette, ai quali preferisco di gran lunga quelli di nutrizione o di tecniche di cucina, sapevo che questo sarebbe stato diverso, e infatti…ve lo consiglio. Un libro splendido, con ricette molto ben descritte, tutte golose, qualcuna anche crudista.

Irresistibile è stato il richiamo alla condivisione e da qui a scriverle per proporle un’intervista è stato un tutt’uno. Ecco ciò che ho registrato della nostra chiacchierata (prolungatasi a lungo poi a microfoni spenti). Felicia si conferma persona assai preparata e attenta, e davvero vi consiglio di seguirne il blog (ledeliziedifeli.net) e la pagina Facebook.

 

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA

Buon ascolto!

PS da tempo ormai studio e mi interesso di nutrizione, i miei approfondimenti mi hanno portato a seguire gli insegnamenti di alcuni medici specialisti americani: Dr. Campbell, Dr. Esselstyn, Dr. Greger e Dr. McDougall in testa. Seguo la Starch Solution da diversi mesi e mi trovo bene, per questo le ricette di Felicia le adatto al mio piano nutrizionale, omettendo gli olii. Si può fare senza problemi, quindi anche per chi ha a cuore una alimentazione con ZERO olio, il libro di Felicia è un ottimo regalo da autoconcedersi.
Se anche voi seguite la Starch o siete comunque in linea coi dettami dei medici che ho citato, e se vi va di scambiare esperienze, ricette e consigli, questo è il gruppo Facebook italiano di riferimento: “Vegetale e integrale base amidi”. Io ne sono la creatrice e curatrice.

Per segnalare argomenti interessanti e per proporre una intervista, scrivete a vivaevegetaradio chiocciola gmail punto com